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Possono gli immobili pubblici muovere il Paese?, LE INTERVISTE E GLI INTERVENTI PDF Stampa E-mail

Si è tenuto il giorno 18 settembre 2013, presso la Sala Biblioteca dell'Anci (via Dei Prefetti 46) il Convegno "Possono gli immobili pubblici muovere il Paese?" di cui si riporta di seguito il programma:


Saluti Istituzionali e relazione introduttiva:
Pierciro Galeone, Segretario Generale IFEL

Discutono:

Daniela Becchini, Dirigente Generale Patrimonio e Investimenti INPS
Alessandro Cattaneo, Vice Presidente ANCI
Alessandro Cherio, Vice presidente ANCE
Paolo Crisafi, Dìrettore Generale Assoimmobiliare
Matteo Del Fante, Direttore Generale Cassa Depositi e Prestiti
Alessandro Gargani, Vice Segretario ANCI
Vincenzo Gibiino, Senatore Popolo della Libertà
Anna Enricco, Responsabile Direzione Patrimonio, Comune di Rimini
Gabriele Lami, Componente Gruppo tecnico Patrimonio e Demanio, ANCI Toscana
Federico Merola, Consigliere di amministrazione Invimit Sgr
Roberto Reggi, Presidente Fondazione Patrimonio Comune
Angelo Rughetti, Deputato Partito Democratico
Gabriele Manzo, Agenzia del Demanio
Dario Valentino, Amministratore Delegato Investire Immobiliare Sgr
Carla Villari, Direttore Patrimonio- diritti reali - Comune di Torino

Di seguito la principale rassegna:


(IL SOLE 24 ORE RADIOCOR)
Immobili: Assoimmobiliare, perfezionare normativa su fondi e Siiq
Roma, 18 set - Perfezionare la normativa relativa ai Fondi Immobiliari e Siiq quali veicoli di attrazione degli investimenti sul Real Estate, gestire la scadenza concentrata dei fondi immobiliari e intervenire sul trattamento fiscale della deducibilità degli interessi passivi per le società immobiliari. Sono questi, secondo il direttore generale di Assoimmobiliare, Paolo Crisafi, i settori sui quali occorre intervenire in Italia per consentire al settore immobiliare di agganciare la ripresa che gia' si inizia ad intravedere in alcuni Paesi. Intervenendo ad un convegno organizzato dall'Anci sul tema degli immobili pubblici, Crisafi ha comunque sottolineato come gia' siano stati raggiunti alcuni obiettivi importanti "in materia di energia e di semplificazione", senza stravolgere la normativa di riferimento e aggiungendo nuovo risorse laddove possibile.

(ANSA)
Crisi: dismissioni; Assoimmobiliare, utili a sviluppo e debito
 ROMA, 18 SET - ''Puntiamo sulla valorizzazione del patrimonio pubblico come motore di sviluppo, fattore di riduzione dei costi della Pubblica amministrazione e fonte di risorse per l'abbattimento del debito pubblico'': lo ha detto il direttore generale di Assoimmobiliare-Confindustria, Paolo Crisafi, intervenendo a un convegno dell'Ifel dedicato alle dismissioni del patrimonio immobiliare pubblico. ''Non a caso - ha osservato l'esponente di Assoimmobiliare - il nostro obiettivo dichiarato per il quadriennio 2011-2014 è ottenere una politica industriale per l'infrastruttura immobiliare, anche attraverso la valorizzazione del patrimonio pubblico''. In quest'ottica, ha spiegato, "Assoimmobiliare punta e continua a puntare su azioni condivise con soggetti pubblici tecnici/autorità di controllo come l'Agenzia del Demanio, l'Agenzia delle Entrate, l'Autorità per la vigilanza sui lavori pubblici, la Banca d'Italia,  la Cdp, la Consip, la Consob e la neo costituita Invimit sgr; il tutto per favorire le politiche industriali del settore immobiliare e per la valorizzazione del patrimonio pubblico, d'intesa con Anci-Fondazione Patrimonio Comune". Gli obiettivi a breve periodo sono invece, ha aggiunto Crisafi, ''il perfezionamento delle norme sui Fondi immobiliari e le Siiq, il trattamento fiscale della deducibilità degli interessi passivi per le società immobiliari, l'attrazione di capitali esteri e ulteriori semplificazioni e armonizzazioni in materia urbanistico-immobiliare''.

(ANCI INFORMA)
ASSOIMMOBILIARE: "PUNTIAMO SU VALORIZZAZIONE PATRIMONIO PUBBLICO, E' MOTORE DI SVILUPPO"
[18-09-2013]
"Ottenere una politica industriale per l'infrastruttura immobiliare, anche attraverso la valorizzazione del patrimonio pubblico". Questo l'obiettivo dichiarato per il quadriennio 2011-2014 di Assoimmobiliare. Lo spiega il Dg Paolo Crisafi, nel corso del convegno Ifel "Possono gli immobili pubblici muovere il Paese?", presso il Centro di documentazione e studi dell'Anci in via dei Prefetti a Roma.Parole d'ordine di Assoimmobiliare, in quest'ottica, sono "lo sviluppo sostenibile, il recupero ecosostenibile del patrimonio immobiliare, la semplificazione delle normative, il dialogo con l'Abi, la concertazione fra settore immobiliare, settore delle costruzioni rappresentato dall'Ance e Confindustria, per avere una voce comune nei confronti del Governo e della pubblica amministrazione". Infine, spiega Crisafi, "Assoimmobiliare punta e continua a puntare su azioni condivise con i soggetti pubblici come l'Agenzia del Demanio, l'Agenzia delle Entrate, l'Avcp, la Banca d'Italia, la Cdp, la Consip la Consob e la neo costituita Invimit sgr per le politiche industriali del settore immobiliare e per la valorizzazione del patrimonio pubblico, d'intesa con Anci - Fondazione Patrimonio Comune".


(MONITORIMMOBILIARE)
Presente all'incontro anche Roberto Reggi, presidente Fondazione Patrimonio Comune, che è tornato sul tema della necessità di una stabilità normativa “affinché il processo di valorizzazione del  patrimonio possa effettivamente prender corso e portare a buoni risultati”.
“Ci sono sia gli strumenti sia le risorse necessarie affinché il progetto vada a buon fine – ha ribadito - occorre tuttavia una buona cooperazione competitiva da parte di tutti gli attori coinvolti.
 Si guarda, inoltre, con interesse ai provvedimenti adottati in materia di federalismo demaniale, edilizia scolastica e allo sviluppo dell’housing sociale”.

In allegato la sintesi di alcuni interventi ripresi da QUOTIDIANO IMMOBILIARE
pdf quotidiano_immobiliare_convegno_ifel_18sett


 
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